E’ tutta nuova eppure è sempre lei.
La Specialized Turbo Levo Carbon è la novità che molti degli appassionati del marchio di Morgan Hill stavano aspettando e finalmente siamo in grado di mostrarvi i dettagli salienti.

Specialized Turbo Levo Carbon

Iniziamo dalle specifiche principali della nuova gamma Turbo Levo, sia Carbon che in lega leggera:

– triangolo anteriore in fibra di carbonio Fact 11m su tutti i modelli Carbon (più rigido del 20% e più leggero di 500 gr rispetto a quello in lega);
– nuovo carro in fibra di carbonio per il modello S-Works (più leggero di 150 gr e più rigido del 40% rispetto a quello in lega);

Un particolare del nuovo carro in fibra di carbonio del modello S-Works

La parte interna del tubo obliquo con l’alloggiamento per la batteria. Si vedono le guide per il passaggio dei cavi.

– nuovo carro in lega leggera per i modelli Expert e Comp;
– nuovo supporto per il motore (motor mount) con alloggiamento per il pivot principale;
– nuovo motore Turbo 1.3 capace di un 15% di coppia in più in caso di necessità e di una migliore gestione del calore;
– nuova funzione Infinite Tune sull’applicazione Mission Control per una maggiore personalizzazione dell’erogazione e della durata della batteria;

– nuovo telecomando Trail Remote per selezionare le modalità di assistenza (foto sopra);
– funzione Walk (tramite il telecomando Trail Remote);
– anche gli smartwatch Garmin (fenix 5, Forerunner 935 e Vivosmart3) saranno compatibili come monitor per la Specialized Turbo Levo.

Ci sono anche altri cambiamenti che riguardano l’allestimento della nuova gamma Specialized Turbo Levo Carbon, ma lasciamo che sia Joe Buckley, il product manager delle Mtb di casa Specialized, a mostravele:

 

Quindi, in aggiunta alle modifiche che riguardano telaio e motore, le nuove Turbo Levo Fsr Carbon avranno:

– forcelle da 150 mm di escursione: Ohlins Rxf 36 sui modelli S-Works (foto in basso) ed Expert e RockShox Revelation Rc o Reba Rl sulle altre versioni;

– ammortizzatori Ohlins Custom Stx (S-Works) oppure RockShox Monarch Rt3 o Rt, tutti con AutoSag, misura 197×48 mm;

– trasmissione Sram 11v;
– pedivelle da 165 mm di lunghezza su tutte le taglie;
– nuove gomme Specialized Butcher Grid di nuova generazione con mescola Gripton (foto in basso) e sezione da 2,8” e non più da 3,0”;

– freni Sram Code sui modelli S-Works ed Expert e Sram Guide Re sulle Comp;
– comando cambio one-click sui modelli Comp, cioè si può salire e scendere di un rapporto alla volta;
– batterie da 504 Wh su tutti i modelli (ad eccezione delle Turbo Levo Fsr Short Travel 29 e Turbo Levo Fsr 6Fattie/29 con batteria da 460 Wh);
– alloggiamento multitool Swat CC nel tubo sterzo per le S-Works (foto in basso);

 


E adesso entriamo nei dettagli della nuova Specialized Turbo Levo Carbon, a cominciare dal motore.
Per chi non conoscesse bene la gamma Turbo Levo vi invitiamo a leggere il test della versione 2016 nel quale sono spiegate anche le funzionalità dell’applicazione Mission Control.

Il motore Turbo 1.3: migliore gestione del calore
Il motore è sempre realizzato in collaborazione con Brose, ma sulla gamma 2018 delle Turbo Levo troviamo diverse novità tutte focalizzate su una migliore gestione del calore.
Ci sono nuovi magneti al suo interno, sempre gestiti da un cinghia che permette un’erogazione fluida e silenziosa, e un nuovo circuito elettrico.

Tramite dei thermal pad, ossia uno strato adesivo capace di dissipare meglio il calore verso l’esterno, il nuovo motore è in grado di essere ancora più efficiente e anche un po’ più potente (15% di coppia in più).
I thermal pad sono applicati fra il motore e il telaio.
Tutte le modifiche suddette sono pensate per essere abbinate alle nuove funzionalità dell’applicazione Mission Control, il cui upgrade è disponibile oggi stesso.

L’applicazione Mission Control e l’Infinite TuneNon sono solo il telaio in fibra di carbonio e le nuove specifiche del motore a caratterizzare le Turbo Levo del 2018, ma anche l’applicazione Mission Control che da oggi stesso è possibile aggiornare con la nuova funzione Infinite Tune.


In pratica, questa permetterà di decidere il livello di assistenza di ognuna delle 3 modalità (Eco, Trail e Turbo) e il loro livello di potenza.
Ad esempio, sarà possibile arrivare ad avere un Max Current del 100% sulla modalità Trail che invece ora è limitata al 70%.
Sarà possibile, quindi, personalizzare anche l’erogazione del motore, cioè stabilire quanto velocemente dovrà arrivare la spinta rispetto all’input sui pedali.
Le caratteristiche della app Mission Control (che ricordiamo è disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android) sono riassunte di seguito:
– tuning più ampio: sparisce il limite del max current per le tre modalità di assistenza;
– l’app Mission Control permetterà sempre di registrare il percorso e di eseguire l’upload su altri portali (come Strava). Da segnalare che dal 2016 (anno delle commercializzazione della Turbo Levo) a oggi sono state registrate oltre 133000 uscite e oltre 3 milioni di Km in sella alle Turbo Levo e durante la presentazione della gamma 2018 ci è stato mostrato un grafico che mostra in quale parte del mondo è più intensa l’attività con le Specialized Turbo Levo, ovvero l’Europa;

– è possibile eseguire la diagnostica di motore e batteria tramite l’app e ottenere un report da condividere con il proprio rivenditore in caso di necessità. Questo può velocizzare molto l’assistenza;
– Smart Control: il sistema è in grado di gestire in maniera autonoma il supporto alla pedalata in funzione dei parametri impostati dal biker e dell’autonomia della batteria. Il sistema utilizza un algoritmo ancora più raffinato che si basa su misurazioni effettuate ogni 10 secondi;
– Misura la potenza del biker: è una caratteristica che è sempre stata presente sull’app Mission Control ed è molto apprezzata dai biker perché permette loro di capire qual è la potenza applicata sui pedali. A breve sarà possibile visualizzare questo dato anche su dispositivi compatibili Ant+ come i Garmin da polso (fenix 5, Forerunner 935 e Vivosmart 3) oltre che i Garmin Edge 520, 820 e 1000.

Come cambia la geometria?
In realtà di modifiche ce ne sono ben poche e quelle più evidenti dipendono dalla maggiore lunghezza della forcella (cioè la distanza asse-testa forcella) dovuta all’aumento del travel di 10 mm.
In particolare abbiamo:

– angolo di sterzo di 66,1° contro i 66,5° attuali
– angolo piantone di 73,9° contro i 74,2° attuali
– altezza movimento centrale di 34,0 cm contro i 34,2 cm attuali
– carro di 45,9 cm, lunghezza invariata
– tubo superiore di 58,1 cm (taglia M) invece di 58,5 cm
– interasse di 118,5 cm (taglia M) invece di 118,1 cm

Anche le gomme da 2,8” di sezione concorrono a ridurre la distanza da terra del movimento centrale.
Queste le specifiche complete della geometria:

Prima di mostrarvi la gamma completa, ecco altre immagini della versione di punta, ossia la S-Works:

Un dettaglio del tubo di sterzo con la fibra di carbonio a vista

Il triangolo principale è in fibra di carbonio e, nella foto, si vede anche il nuovo supporto in lega per il motore.

Nuovo attacco sul telaio per la sospensione posteriore

http://www.ebikecult.it/tecnica/esclusivo-specialized-turbo-levo-carbon/

https://www.specialized.com/it/it