La stagione si apre nell’attesa di una delle Prime Granfondo piu’ emozionante della toscane..

Sara’ perche’ è la prima, o per la particolarita’ del suo tracciato..

Noi vi diamo dei piccoli consigli per affrontare al meglio questo percorso.

1. GLI STERRATI

Sono dei segmenti di percorso in brecciolino (bianco, da qui il nome della manifestazione), che si affrontano in diversi momenti della manifestazione. Gli sterri sono sia in salita sia in discesa, quindi vanno affrontati con la giusta attenzione perché non è come guidare sull’asfalto. Meglio tenerne conto nella scelta dei pneumatici e della loro pressione (visto che potrebbe servire un po’ più di grip per le salite).

2. IL CLIMA

Essendo a inizio stagione non farà sicuramente caldissimo. La scelta tra un outfit corto o lungo è sempre soggettiva e difficile: se piove avere troppi abiti fradici addosso potrebbe essere scomodo, mentre se dovesse esserci il sole coprirsi troppo sarebbe sbagliato. Sono comodi in queste situazioni i cosciali e i manicotti, che si possono facilmente rimuovere o tenere arrotolati sui polsi. I guanti invece vanno proprio scelti in base al meteo. Se piove sono utilissimi quelli in neoprene.

3. PEDALARE IN MEZZO AD UN FIUME DI BICI

Una partenza di migliaia di bici non è un evento semplicissimo da gestire, pur essendo molto bello e coinvolgente. Bisogna stare molto attenti a quello che fanno gli altri, al loro ritmo e alla loro traiettoria, per evitare di cadere o rimanere coinvolti in una caduta: nessuno vuole cadere all’inizio di una lunga pedalata. Pedalare in gruppo può essere comodo, perché stare a ruota nei tratti più pianeggianti è comodo, quindi è utile trovarsi dei compagni d’avventura che vadano più o meno al vostro ritmo.

4. IL SET UP DELLA BICI

La bici deve essere perfettamente funzionante, ed è meglio avere con sé il necessario per delle piccole riparazioni, chiavi e camere d’aria di scorta. Essendo un tracciato in salita e discesa sono comode delle ruote a medio o basso profilo e un pacco pignoni che vi consenta di pedalare bene anche nelle salite più forti (qui si arriva anche a piccoli strappi al 16%).

5. PREPARAZIONE FISICA

Ovviamente bisogna essere atleticamente preparati per affrontare i chilometri e i metri di dislivello di questa gran fondo. L’alimentazione durante la manifestazione è garantita dai punti di ristoro che si trovano lungo il percorso, ma è meglio portarsi dietro qualche integratore (solido e liquido) e acqua nelle borracce. Prima di partire meglio investire del tempo in una colazione fatta magari un paio d’ore prima della partenza con carboidrati abbondanti. Anche la sera prima, specialmente se avete scelto il percorso lungo, potrebbe essere utile mangiare un po’ di carboidrati più del solito.

6. RITIRO PETTORALI

Sarebbe meglio ritirarli il giorno prima della partenza per evitare code e disagi, godendosi così al meglio la manifestazione. In ogni caso tenete presente che ci vuole del tempo e che bisognerà stare un po’ in coda.

7. LA GIOA ALL’ARRIVO

Pre-gustatevi l’arrivo perché in fondo è l’obiettivo di giornata. Piazza del Campo poi è una meraviglia e anelare l’emozione che vi arriverà alzare le braccia al traguardo è una buona motivazione durante tutta la gara.